Un Giorno X

libretto

Libretto di: Roberto Cacciapaglia e Giada Manca di Villahermosa.
Regia e Direzione: Gabriele Amadori.

libretto

Voci: Gianna Nannini - Giuseppe Zambon - Giulia Olcese - Silvia Chiminelli.
Direttore del coro: Antonio Eros Negri.
Direttore d’orchestra: Pierangelo Gelmini.
Tastiere: Michele Fedrigotti. Computer: Marco Zangirolami

 

LA STORIA DI ULISSE SI RIPETE IN OGNI UOMO Di Dario Del Corno.

Il Viaggiatore viene da molto lontano, dall'eta' remota in cui l'uomo nel mito invento' la poesia. Il modello dell’Eterno Errabondo e' Ulisse; e una volta di più' la sua storia si stringe intorno ai due motivi, distinti e complementari, del viaggio e del ritorno. Come accade a tutti gli archetipi, lungo i secoli, per gli artisti a cui e' demandato il compito di chiamare a consapevolezza ciò che gli uomini sanno esprimere solo nei comportamenti, egli ha assunto significati e valori diversi; ma la sua realtà non si esaurisce, poiché il mito ripropone una nuova verità ogni volta che viene raccontato. Può cosi' accadere che l'occhio affascinante del Ciclope, il mostro che divora quanti si racchiudono nella sua caverna, sia lo schermo del televisore; che le seduzioni fallaci delle Sirene, da cui uomini sono sviati a dimenticare se stessi, si
libretto

trasformano nelle formule ossessive della pubblicita' e nei festosi addobbi delle vetrine; che i filtri con cui Circe priva della condizione umana le sue vittime diventino il tranello mortale della droga. Il Giorno X e' finito: il passato non e' che polvere, e il viaggiatore si ritrova su un aerea, fuori dal mondo degli individui come da un sogno. Sorge il sole, e nel tempo della natura e dei suoi cicli eterni ciò che e' accaduto deve accadere di nuovo. Come la storia di Ulisse che si ripete in ogni uomo.