Il Suono che Tutto Oltrepassa
Attraverso il suono, l'emozione cerca nuove dimensioni, non il miraggio di un’evasione dalla realtà ma l'immagine di una realtà nuova.
La musica che tocca l’emozione è come un vento che chiarisce e purifica tutti gli ostacoli e le divisioni, una freccia che colpisce e risveglia in noi luoghi normalmente poco frequentati nel vivere quotidiano. Apre paesaggi sconosciuti e rimasti all’oscuro, come un raggio di luce che entra in una stanza completamente buia elimina l’oscurità e niente potrà più ostacolare la visione.
Canone degli Spazi è un lavoro sul suono che si propaga in tutte le direzioni, attraversa le dimensioni dello spazio infinito, del mondo esterno e degli spazi interni, dell’inconscio e del sentimento.
Quando suono con attenzione e un’intenzione precisa, l’emozione che sorge in me risuona identica in chi ascolta, provoca un senso di unione e comunione con gli altri che condividono gli stessi stati. La musica diventa veicolo di un sentimento oggettivo, uguale per tutti, o quasi.
Se invece non sono presente nel suono e la mia intenzione non è chiara, le stesse note suonate in modo distratto sono svuotate, perdono di intensità e potere.
Il livello di limpidezza espressiva della mia esecuzione dipende da quello che riesco a far sorgere dentro di me. Allora la natura delle melodie eseguite si propaga nello spazio, nell’aria, nella terra, in tutta l’atmosfera; tra interprete e pubblico si crea un vero e proprio incanto, un’aura magica di profonda armonia e condivisione. È il prodigio del suono che arriva da tempi lontanissimi, attraverso i miti e la mitologia, e ci riporta all’essenza della Musica, Arte Suprema.
Ho composto Canone degli Spazi su elementi essenziali, l’armonia delle triadi, le ripetizioni melodiche e i cicli che si rifanno alle orbite planetarie e alla struttura degli armonici, gli stessi canoni con cui Pitagora faceva coincidere le leggi dell’universo.
Il suono può aiutare a scoprire che lo spazio dentro di noi è ugualmente sconfinato come quello fuori di noi e in realtà fra i due non vi è alcuna differenza. Il suono passa attraverso i muri, anche quelli della mente, e oltrepassa lo spazio e il tempo.
Buon ascolto.
